Google Analytics e GDPR: un'alternativa a GA4 esiste?

Google Analytics e GDPR: un’alternativa a GA4 esiste?

Giovedì 23 giugno il Garante della Privacy italiano ha ammonito la società Caffeina Media srl, che usava Google Analytics per tracciare i dati sul proprio sito, chiedendole di toglierlo entro 90 giorni.

Di seguito la nota del Garante:

“Dall’indagine del Garante è emerso che i gestori dei siti web che utilizzano Google Analytics raccolgono, mediante cookie, informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti”.

In particolare il problema è che informazioni personali, come l’indirizzo Ip, vengono trasferite dal sistema di Universal Analytics in server situati negli Stati Uniti, in violazione alle indicazioni del GDPR (il regolamento europeo generale sulla protezione dei dati personali).  

Per legge la Pubblica Amministrazione deve valutare strumenti alternativi a Google Analytics, open source, dotati con meccanismi di anonimizzazione forte, by design.

E invece, tutti i proprietari di siti e-commerce come possono adeguarsi?

Passaggio da Universal Analytics a GA4: va fatto entro il 1° luglio 2023, ma non aspettare!

Google Analytics 4 è l'ultima versione di Google Analytics e rappresenta un approccio completamente nuovo al trattamento dei dati rispetto al suo predecessore, Universal Analytics.

A partire dal 1° luglio 2023 GA4 sarà l'unica versione disponibile del software di analisi di Google, tanto è vero che da quella data UA non elaborerà più nuovi dati.

Dove sta il problema?

Che se vuoi uno storico di dati relativi a 1 anno devi attivare GA4 entro il 1° luglio 2022!

Ma il passaggio a GA4 è facile? Non proprio.

A livello tecnico sì.

Ti basterà copiare l’ID di misurazione nel relativo tag su Google Tag Manager.

Ma per quanto riguarda l’importazione dei dati storici da Universal Analytics?

Sfortunatamente, Google Analytics 4 non ha un'opzione per importare i dati dal suo predecessore, Universal Analytics. Ciò significa che non potrai importare e confrontare i dati degli anni precedenti, se non appunto l’ultimo anno (sempre che attivi GA4 entro il 1° luglio 2022).

Certo, puoi esportare i dati dalla proprietà Universal Analytics, ma non averli sulla nuova piattaforma è proprio un grosso problema.

GA4 basterà per mettersi al riparo dalla scure del Garante?

Tra i suoi vantaggi pubblicizzati, GA4 promette un modo completamente nuovo di trattare i dati, puramente basato sugli eventi. Questo modello basato sugli eventi si allontana dalla tipica metrica "visualizzazione di pagina" alla base di Universal Analytics. 

Peccato che le visualizzazioni di pagina fossero un ottimo modo per filtrare i dati in modo rapido e semplice. Soprattutto rappresentavano la base di analisi ideale per le piccole imprese e i professionisti che gestivano il marketing in proprio.

Ma al di là di questa evoluzione, GA4 rispetta la legge sulla Privacy (GDPR)?

Google sta facendo qualche piccolo passo per apportare modifiche nel tentativo di conformarsi alle leggi sulla privacy (anche se con molta calma). Per la gestione dei dati degli utenti si è dotata di un proxy – quindi di server di Google situati in Europa – che non dovrebbero essere controllati o controllabili da Google LLC.

In realtà, non capisco come possa bastare un proxy se l'azienda madre è statunitense e può usufruire del Patrioct Act, grazie al quale può accedere quando vuole a tutti i server della casa madre, anche se in Europa. Da un punto di vista burocratico non esiste soluzione, se non dibatterne col garante (grazie a Marco Marcoaldi per l'intervento).

Di sicuro c’è che GA4 ti permette di non gestire l’indirizzo IP

Però dovrai affidarti a un esperto in materia di Privacy e Analytics per attivare le configurazioni che rendono il tuo e-commerce GDPR compliant, in relazione all’anonimizzazione del dato.

Per metterti al riparo da ogni dubbio dovresti implementare un sistema server-side, in modo da passare attraverso un filtro ulteriore, prima di comunicare con i server Google che fanno da ponte tra Europa e USA. 

Oppure puoi implementare un sistema cookieless... (vedremo tra poco come funziona).

Prima però facciamo una panoramica delle funzionalità relative a GA4. 

Il machine learning di GA 4

Google Analytics 4 promette di "prevedere il comportamento futuro dei tuoi utenti" con le loro metriche predittive basate sull'apprendimento automatico. Questa funzione può "utilizzare dati aggregati e anonimi condivisi per migliorare la qualità del modello". Sembra fantastico, giusto?

Sfortunatamente, funziona solo se almeno 1.000 utenti di ritorno hanno attivato la condizione predittiva pertinente in un periodo di sette giorni

Inoltre, se il modello non viene mantenuto per un certo "periodo di tempo", non funzionerà. E secondo Google, se "la qualità del modello per la tua proprietà scende al di sotto della soglia minima, Analytics smetterà di aggiornare le previsioni corrispondenti".

Ciò significa che le informazioni dettagliate sull'apprendimento automatico di GA4 probabilmente non funzioneranno per la maggior parte degli utenti.

Altri problemi di GA4

1. Poca precisione dei dati

Se da un lato GA4 punta a ridurre la dipendenza dai cookie per registrare determinati eventi su piattaforme e dispositivi, dall’altro, quando i visitatori del sito e dell'applicazione disattivano il monitoraggio dei cookie, GA4 si affida all'apprendimento automatico (machine learning) per colmare le lacune. Il campionamento dei dati potrebbe significare che la tua azienda sta prendendo decisioni aziendali sulla base di report imprecisi.

2. Flusso di comportamento

Il rapporto sul Flusso di comportamento in Universal Analytics ti aiuta a visualizzare il percorso seguito dagli utenti da una pagina o da un evento all'altro. È estremamente utile quando cerchi informazioni rapide e chiare. Peccato che in Google Analytics 4 non esista più. Ora hai due nuovi rapporti: uno sull'esplorazione della canalizzazione e l’altro sull'esplorazione del percorso. Gli esperti di tracciamento dati non avranno problemi ad adeguarsi… ma tutti gli altri?

3. Interfaccia utente

La nuova interfaccia utente di GA4 sembra progettata per le aziende con team di analisi specializzati. Insomma, rispetto a Universal Analytics è tutt’altro che intuitiva.

4. Funzionalità avanzate di analisi comportamentale

In GA4 ciò che manca davvero è l'analisi comportamentale avanzata. Heatmap, registrazioni di sessioni e altri strumenti avanzati possono fornirti preziose informazioni su come gli utenti interagiscono con il tuo sito. Sfortunatamente, con questa nuova generazione di GA, Google non ha ancora introdotto queste funzionalità. Quindi dovrai affidarti a strumenti di analisi comportamentale di terze parti come Hotjar o Lucky Orange, ad esempio. Peccato che, oltre ai costi elevati e al tempo di gestione, subentrino nuovi problemi con la privacy.

In definitiva, ad oggi GA4 è ben lontano dal sostituire Universal Analytics, ci sono troppe funzioni mancanti.

E tu? Cosa puoi fare in questo scenario?

Il vantaggio del tracciamento cookieless

Anche se GA4 è configurabile in modo da essere adeguato al GDPR in ogni caso rimane un tracciamento basato sui cookie, quindi limitato e vincolato all'accettazione di questi da parte dell'utente. E se l’utente non accetta i tuoi cookie?

Perdi tutti i dati relativi al suo comportamento. 

Non un dettaglio da poco.

Al contrario, con il monitoraggio senza cookie (cookieless) abilitato, puoi dire addio a quelle fastidiose schermate pop-up di consenso dei cookie.

Ma soprattutto con questo tipo di monitoraggio ottieni il 100% della proprietà dei tuoi dati di analisi web. Ciò significa che usando il pixel di tracciamento cookieless di una piattaforma come Brainlead, per esempio, hai la certezza che i tuoi dati non vengano venduti a terzi, come succede con Google. 

Hai a disposizione una dashboard personalizzabile e semplice da usare che puoi esportare in qualsiasi momento, ma i vantaggi non finiscono qui...

Altri vantaggi di Brainlead

Customer data platform

Con Brainlead non fai una simulazione del comportamento utente tramite machine learning, ma tracci il comportamento reale delle persone sul tuo sito. Ogni persona che interagisce avrà una scheda sulla piattaforma e potrai seguire ogni sua mossa.

Per esempio, quando invii del traffico sul sito tramite una sponsorizzata potrai vedere chi sono gli utenti che hanno compiuto le azioni desiderate.

Forse hai sentito dire che il tracciamento tramite cookie è più dettagliato?

L'unica piattaforma che restituisce Cookie di prime parti

Se non vuoi rinunciare al tracciamento tramite cookie, per ottenere maggiori dettagli sui tuoi utenti, ecco che Brainlead ti viene in aiuto. Con una grande differenza rispetto ad Analytics.
Infatti, con Brainlead i dati degli utenti vengono inviati in un sottodominio del tuo ecommerce che creiamo apposta per tutti i nostri clienti (per Google sarebbe impossibile). 

Qual è il vantaggio per te? Che questi cookie risultano di prima parte (non di terze parti come quelli di Google) e il browser gli assegna una vita più lunga.

Fantastico, non trovi?

Per concludere: cosa fare ora?

La cosa peggiore che puoi fare ora è non fare niente. 

Non aspettare fino a luglio 2023 per migrare a GA4, fallo ora.

Oppure, installa un sistema di tracciamento senza cookie come quello usato dal pixel di Brainlead, la prima piattaforma "Customer Data" cookieless italiana e GDPReady al 100%.

La consapevolezza dei tuoi numeri aumenterà a dismisura, perché potrai:

  • Tracciare e monitorare il comportamento dei lead (in modo conforme agli standard GDPR)
  • Segmentare l’audience in funzione di numerosi parametri (dal device usato fino alle azioni sul sito e-commerce e sulle campagne di marketing)
  • Lanciare campagne di marketing multicanale integrate (SMS, Messenger chatbot, Whatsapp Business)

Tutto questo senza svenarti su software di livello enterprise (che non ti restituiscono il valore per il quale li paghi).

Se l’idea ti piace, allora…

Prenota la prima sessione strategica di 30 minuti nella quale:

  1. faremo uno screening iniziale del tuo e-commerce e dei tuoi obiettivi di vendita
  2. installeremo insieme il pixel di Brainlead, tramite una versione Lite gratuita
  3. fisseremo la seconda sessione gratuita

Dopo 14 giorni di tracciamento infatti ci risentiremo per:

  1. progettare funnel e automazioni adatti al tuo ecommerce, da implementare immediatamente
  2. guidarti alla scoperta delle potenzialità di Brainlead
  3. fissare la terza sessione gratuita di 30 minuti

In questa terza sessione...

  • controlleremo insieme l'implementazione delle campagne e i risultati ottenuti
  • ti aiuteremo a individuare miglioramenti e nuove strategie per moltiplicare il fatturato del tuo business online

Cosa ne dici di iniziare?

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